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Il paravento è un mobile molto antico il cui fascino è incontestabile; nel XIX secolo, serviva alle signore come schermo per cambiarsi d’abito, ed è la fragilità di questo leggero divisorio, a volte traslucido, costituito da qualche pezzo di legno e di tessuto decorato, che gli conferiva il suo carattere deliziosamente inquietante, largamente utilizzato nella letteratura romantica.
Il nostro paravento servirà poco a proteggere dagli sguardi indiscreti, perché è stato concepito solo per creare una divisione ideale in un locale, ad esempio, tra il letto e l’angolo studio. I pannelli sono costituiti da listelli di legno molto distanziati in un telaio, che comunque consentono di smorzare un po’ la luce proiettando lunghe strisce d’ombra, pur conservando l’aspetto aereo ed elegante della struttura.
Ogni elemento misura 1,70 m di altezza per 0,47 m di larghezza, mentre l’intero paravento è costituito da quattro di questi elementi articolati con delle cerniere.
MATERIALE NECESSARIO
Prodotti
23 m di listelli di legno (145 x 47 mm)
Cerniere
Viti
Chiodi a testa tonda (20 mm)
Colla vinilica
Utensili
Sega a dorso
Cassetta per ugnatura
Squadra
Cucitrice
Martello
Cacciaspine
Punteruolo
Cacciavite
PROGETTO E STRUTTURA
Per costruire questo paravento leggero, utilizzate dei listelli di pino o di ramino di 14 x 47 mm di sezione: ne occorrono 23 m per degli elementi aventi le dimensioni che indichiamo (che possono essere leggermente modificate in funzione delle vostre esigenze). Potrete ovviamente preferire dei listelli di sezione diversa. ma in ogni caso bisogna che lo spessore sia leggermente inferiore ad un terzo della larghezza. Ogni elemento è costituito da due telai di listelli che trattengono “a sandwich” i listelli inclinati a 45′. In seguito, si inchiodano dei listelli sul triplo spessore per chiudere gli elementi; fate sporgere leggermente questa intelaiatura di 2,5 mm da ogni lato. L’altezza fuori tutto degli elementi è fissata a 1.70 m, il che origina un’altezza di (170 – 2,8 =) 167,2 cm per i montanti. La larghezza dell’elemento è di 47 cm, con una lunghezza di (47 – ((4.7 x 2) + (1.4 x 2)) =) 34.8 cm per le traverse.
I listelli in diagonale sono ventuno e formano un angolo di 45 gradi con i lati. Sono distanziati regolarmente (utilizzerete un listello come sagoma per distanziarli). taglio di questi listai si esegue per mezzo di una cassetta per ugnatura e deve essere particolarmente curato.
Tutti gli elementi che costituiscono il paravento sono assemblati con una colla vinilica per legno e con chiodi a testa tonda di 20 mm (le teste sono accecate con il cacciaspine).
Durante il montaggio, farete particolarmente attenzione alla squadratura eseguendo numerosi controlli con una squadra da falegname.
In fase di finitura, applicate un po’ di stucco per legno nel punto in cui sono stati inseriti i chiodi, levigate e applicate un doppio strato di smalto opaco o satinato. il mobile può anche essere incerato o protetto con una vernice trasparente.
MONTAGGIO DEI TELAI
I listelli che devono costituire le intelaiature sono assemblati ad angolo a giunto a squadra. Eseguite il taglio con la sega a dorso e la cassetta per ugnatura dopo avere tracciato.
Il secondo telaio è tagliato e assemblato sul modello del primo. Applicate un po’ di colla vinilica sul bordo prima di assemblare.
Utilizzate una cucitrice per fissare provvisoriamente i telai che in seguito andranno inchiodati. Scegliete una cucitrice piuttosto robusta.
LISTELLI DIAGONALI
Le diagonali sono assemblate a 45 gradi sui telai. Iniziate posizionando la prima nell’angolo del telaio. Utilizzate un piccolo cartone, sul quale avrete tracciato questo angolo, per posizionare il listello ed eseguire il tracciato. In seguito, eseguite il taglio con la cassetta per ugnatura e la sega a dorso (le diagonali che arrivano nell’angolo devono subire un doppio taglio: durante il tracciato, tratteggiate gli scarti per non commettere errori di taglio). Bisogna che le estremità delle diagonali sfiorino i bordi dei lati dei montanti. Per regolare la distanza delle diagonali sui telai, utilizzate un listello come sagoma (la distanza é quindi uguale a 47 mm).
MONTAGGIO DEGLI ELEMENTI
I listelli diagonali sono prima fissati su uno dei due telai mediante chiodi a festa tonda, mentre le distanze sono regolate con cura con un listello. prudente verificare ogni volta l’angolo di 45 gradi per non deviare (potrete anche utilizzare una falsa squadra). Potrete scegliere di eseguire tutti i tagli prima di procedere al fissaggio (in questo caso, occorre numerare i listelli con una matita); è però più semplice fissarli a mano a mano. Prima dell’assemblaggio, ogni estremità deve essere incollata.
Incollate quindi l’altro lato dei listelli diagonali e posizionate il secondo telaio. Per tenerlo fermo, inserite un chiodo a testa tonda davanti ad ogni listello.
Questa inchiodatura assicura il serraggio degli elementi durante il tempo di essiccazione della colla; potete quindi togliere i punti metallici provvisori. I chiodi devono essere posti bene al centro dei listelli; non inseriteli vicino ai bordi, perché potreste scheggiare il legno. Per maggiore sicurezza (il pino si fessura piuttosto facilmente), smussate le punte colpendole con il martello. Quindi, accecate tutte le teste dei chiodi mediante il cacciaspine. meglio asciugare subito le sbavature di colla con un panno umido. Gli altri tre elementi di questo paravento devono essere assemblati allo stesso modo. Prendete le misure direttamente sul primo piuttosto che eseguire dei riporti con il metro (si commettono sempre dei piccoli errori). Notate che il senso dei listelli diagonali é invertito di un elemento rispetto all’altro, per formare un disegno a spina di pesce. Non commettete errori al momento dell’assemblaggio.
RIVESTIMENTO DEI BORDI
Ogni elemento è rivestito sul bordo con listelli aventi le stesse dimensioni degli altri; sono destinati a nascondere gli assemblaggi (poiché “chiudono” i lati), ma anche a rinforzare gli elementi e a dare loro una solida base per poggiare sul pavimento. Questi listelli sono tagliati ad angolo retto e assemblati tramite inchiodatura (non è necessario incollarla
I montanti di bordo hanno la stessa altezza del mobile (170 cm), e ricoprono quindi le traverse di bordo che misurano solo (47 – 2.8=) 44,2 cm. Prima di procedere alla posa, verificate che le estremità delle diagonali non sporgano: se cosi fosse, occorre rettificare con lo scalpello o anche con la carta vetrata. Notate che i listelli del bordo sono un po’ più larghi dell’elemento già assemblato: conviene quindi centrarli (devono sporgere di 2.5 mm da ogni lato). Infine, accecate le teste dei chiodi con il cacciaspine.
CERNIERE
I quattro elementi identici che costituiscono il paravento sono assemblati mediante cerniere. Se il paravento non è destinato ad essere verniciato, devono rimanere a vista; bisogna quindi che siano sufficientemente decorative. Applicatele a 30 cm dalla parte superiore e da quella inferiore degli elementi. Quando prendete i punti di riferimento, i vari telai devono essere allineati correttamente. Dovrete fare attenzione a posizionare le cerniere sul lato giusto dei bordi, affinché il paravento possa formare una linea spezzata. Esistono anche cerniere speciali per paraventi, a tre articolazioni, che consentono di inclinare gli elementi da due lati, a piacere (il paravento può quindi essere chiuso come una specie di recinto).
Applicate con una spatola un po’ di stucco per legno su tutti i fori lasciati dai chiodi. Procedete quindi ad una levigatura di tutte le superfici (iniziate con la carta vetrata a grana media per finire con una grana fine).
Il mobile può essere verniciato con il pennello o con la pistola a spruzzo, scegliendo di preferenza uno smalto opaco o satinato, oppure anche verniciandolo con un flatting dopo averlo trattato con un mordente. Abbozzate i fori delle viti con il punteruolo, quindi avvitate definitivamente le cerniere.
Luca Detti
Luca Detti è un appassionato falegname e artigiano del legno, la cui dedizione per il suo mestiere si manifesta in ogni progetto che intraprende. Luca apprezza profondamente la falegnameria e vede in ogni opportunità un momento per crescere e migliorare. La sua ambizione è quella di eccellere nel suo campo, e la sua sete di conoscenza ed esperienza lo spinge a ampliare costantemente le sue capacità.