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Questo appendiabiti è originale per le sue linee sobrie: si adatta particolarmente ad un arredamento moderno e può arredare un’entrata. dove occuperà poco spazio. Inoltre. è molto funzionale e permette di appendere sei cappotti senza difficoltà: infatti i pezzi che presentano incastri e fungono da ganci non sono tutti della stessa lunghezza: cosi i capi sono appesi a diversi livelli senza ammucchiarsi o stropicciarsi.
Il difetto principale degli appendiabiti di questo tipo generalmente è la mancanza di stabilità: intatti i cappotti sono molto pesanti ed esercitano una trazione sulla parte superiore del mobile che tende così a perdere l’equilibrio. La soluzione che vi proponiamo risolve questo problema: la base è infatti costituita da quattro pezzi di legno assemblati a metà legno attorno ad uno stelo centrale. In questo modo il mobile resterà diritto, qualunque sia la direzione della trazione esercitata.
Tutti i pezzi sono assemblati ad incastro a metà legno, realizzazione che non presenta assolutamente difficoltà: bisogna effettuare una tracciatura precisa e maneggiare correttamente la sega a dorso e lo scalpello. I pezzi sono incollati mediante colla vinilica. con rinforzo di chiodi. Se desiderate un lavoro più accurato, è possibile sostituire i chiodi con delle spine (almeno per i bracci). che si inseriranno in fori ciechi. Questo mobile può essere interamente realizzato mediante utensili manuali; tuttavia. è possibile risparmiare tempo realizzando gli incastri con una fresa se avete una fresatrice a disposizione. Come finitura, levigate accuratamente prima di applicare la tintura e successivamente la vernice trasparente o la cera. Tuttavia, potete anche optare per un flatting o lo smalto.
MATERIALE NECESSARIO
Prodotti
Listelli in quercia
Piedini
Tintura (mordente)
Cera o vernice trasparente
Carta vetrata
Utensili
Sega a dorso
Scalpello per legno
Mazzuolo
Truschino
Metro – Martello
Punzone
Raspa
Zeppa per levigare
Pennello
STRUTTURA
Per realizzare questo appendiabiti, potete utilizzare semplicemente del pino di buona qualità, senza nodi, Tuttavia, è preferibile utilizzare un legno di qualità migliore. come la quercia, che certamente è un po’ più difficile da lavorare. ma che presenta un aspetto nettamente più decorativo se levigato accuratamente su tutte le superfici. Risulta essere necessario che i diversi elementi non siano deformati e curvi, in particolare per quanto riguarda lo stelo: devono essere perfettamente secchi affinché il mobile non si deformi quando sarà posto nella camera o nell’entrata,
Gli assemblaggi dei bracci sullo stelo e dei quattro pezzi che costituiscono la base sono realizzati ad incastro a metà legno, La realizzazione di questi incastri comporta l’utilizzo della sega a dorso e dello scalpello, Questo tipo di assemblaggio é abbastanza semplice da effettuare ma. affinché non ci sia gioco. conviene prendere le misure esattamente ed effettuare una tracciatura precisa, Dovrete servirvi del metro e del truschino, I pezzi vengono successivamente incollati, con rinforzo di chiodi a testa tonda, che è possibile eventualmente sostituire con viti a testa fresata, Le teste dei chiodi vengono accecate mediante un punzone: applicate un po’ di stucco per otturare i fori.
Per realizzare il mobile sono necessari tre pezzi di legno aventi le seguenti dimensioni:
-stelo: 1700x58x58 mm
-bracci: 1200x60x20 mm (tagli guida)
-base: 1300x96x32 mm (tagli guida)
I quattro pezzi che costituiscono la base sono lunghi 300 mm, bracci. invece, hanno diverse lunghezze: 145 mm, 160 mm, 175 mm, 190 mm. 205 mm e 220 mm, I bracci presentano un piccolo incastro che viene realizzato con la sega e lo scalpello, Il mobile poggia su quattro piedini metallici nichelati che si inseriscono per mezzo del martello.
STELO
Dovete realizzare gli incastri per posare i listelli che costituiscono i bracci. Il primo viene eseguito a 80 mm dall’estremità dello stelo, Gli altri sono spaziati di 20 o 30 mm, Effettuate una tracciatura precisa, dopo avere preso le misure con il metro: utilizzate il truschino per determinare il punto in cui realizzare le guance degli incastri, Questi hanno una larghezza di 60 mm e una profondità di 10 mm. Per mezzo di una sega a dorso o di un saracco a denti fini, effettuate una serie di tagli paralleli, Completate successivamente lavorando con lo scalpello ed aiutandovi con un mazzuolo,
BRACCI
I bracci sono di diverse lunghezze. Il più lungo viene posto più in alto e il più corto più in basso. Ogni braccio presenta un incastro di 20 mm di larghezza e di 15 di profondità. situato a 25 mm dall’estremità: permette di appendere i cappotti e i cappelli.
Effettuate una tracciatura precisa sul primo pezzo ed eseguite il taglio per mezzo di una sega per le guance e poi mediante lo scalpello. Il primo pezzo viene utilizzato per effettuare la tracciatura della forma sugli altri cinque. Potete anche serrare i sei pezzi uno contro l’altro tra le ganasce di una morsa per realizzare gli incastri in una volta sola: è necessario allora disporre di una fresatrice dotata di una fresa per scanalare.
BASE
La base è costituita da quattro pezzi che comprendono ciascuno due incastri in modo tale che sia possibile assemblarli creando al centro uno spazio sufficiente per porvi lo stelo dell’appendiabiti. Tutti gli incastri hanno una larghezza di 32 mm. che corrisponde allo spessore dei pezzi stessi: sono profondi 48 mm. cioè la metà della larghezza dei pezzi. Il secondo incastro è situato a 90 mm dall’estremità del pezzo. ma è preferibile utilizzare lo stelo stesso per effettuare la tracciatura. per evitare i piccoli errori: la tracciatura deve infatti essere precisa affinché lo stelo sia stabile.
MONTAGGIO
Tutti i pezzi assemblati a metà legno sono incollati con rinforzo di chiodini a testa tonda. Posate i bracci e verificate che si adattino perfettamente e che siano perpendicolari allo stelo. Può essere necessario rettificare gli incastri mediante lo scalpello e la raspa. Successivamente fissateli definitivamente con della colla per legno vinilica applicata. mediante un pennello, sul fondo dell’incastro. Rinforzate ogni assemblaggio mediante due chiodi a testa tonda. inserite le teste e otturate i fori con un po’ di stucco.
FINITURA
Quando avrete completamente assemblato l’appendiabiti. levigate con cura tutte le superfici. ivi compresa quella degli spigoli dei bracci. Cominciate con della carta vetrata a grana media posta su un blocco per levigare in legno duro. Successivamente effettuate una nuova leviga-tura con della carta vetrata a grana fine. Potete inumidire leggermente il legno tra le due fasi dell’operazione, in modo che le fibre si rialzino e la finitura risulti migliore. Levigate sempre nel senso delle fibre. Potete applicare una tintura per legno se desiderate modificare il colore dell’appendiabiti: applicate uno o due strati. secondo il colore desiderato. Infine, il mobile può essere verniciato o cerato. La prima soluzione vi darà una superficie omogenea e molto decorativa (è possibile scegliere tra una vernice trasparente opaca o satinata). mentre la cera permette di ottenere una superficie vellutata, di tonalità più calda. La vernice trasparente viene applicata generalmente in due strati.
Luca Detti
Luca Detti è un appassionato falegname e artigiano del legno, la cui dedizione per il suo mestiere si manifesta in ogni progetto che intraprende. Luca apprezza profondamente la falegnameria e vede in ogni opportunità un momento per crescere e migliorare. La sua ambizione è quella di eccellere nel suo campo, e la sua sete di conoscenza ed esperienza lo spinge a ampliare costantemente le sue capacità.